I Carabinieri ForestalI del NIPAAF di Grosseto, unitamente ai militari nel Nucleo Carabinieri CITES di Arezzo, hanno condotto un’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Grosseto, che ha portato all’individuazione di un ragazzo che deteneva illegalmente numerosi esemplari di gambero della Louisiana (Procambarus clarkii). I militari intervenuti hanno rivenuto presso l’abitazione del trentenne un vero e proprio allevamento artigianale di questi crostacei; la cui detenzione è vietata, in quanto inseriti nella lista delle così dette “specie esotiche invasive”, un elenco di specie animali e vegetali considerati particolarmente dannosi per gli ecosistemi del nostro paese. Dalla prime indagini svolte dai carabinieri forestali è emerso che i crostacei venivano catturati nei corsi d’acqua della Maremma per poi essere destinati all’allevamento e alla riproduzione in cattività, le nuove nascite erano poi destinate ad alimentare il mercato online degli appassionati di acquari. Al termine del controllo tutti gli esemplari di gambero e le strutture utilizzate per la loro detenzione sono stati sequestrati dai Carabinieri.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Articoli correlati
UE: NUOVA BANCA DATI PER IL “GEMELLO” DIGITALE DELLA TERRA
2 Febbraio 2026
CAMPANIA, SEQUESTRATI DAI CC FORESTALI ANCHE 60 PAPPAGALLI
2 Febbraio 2026



