Le infezioni respiratorie causate dall’inquinamento pericoloso degli incendi boschivi in Indonesia sono più che raddoppiate nell’arco di poco più di una settimana. Lo mostrano – riporta Nova – i dati del ministero della Salute indonesiano, diffusi oggi, 10 settembre. Gli incendi stanno interessando vaste porzioni di foresta e torbiera in tutto l’arcipelago indonesiano, causando un’impennata delle emissioni pericolose, in particolare nelle province più colpite delle isole di Sumatra e del Borneo. La stagione degli incendi di quest’anno è la più intensa degli ultimi 11 anni, sospinta dalle condizioni meteorologiche di “super El Nino” che innalzano le temperature e provocano siccità severe; le emissioni da incendi del Paese rappresentano ora un terzo del totale mondiale. Il numero di persone colpite da malattie respiratorie legate agli incendi è salito a 113.336 al 9 settembre, rispetto alle 50.891 del primo settembre, secondo i dati presentati dalla portavoce del ministero della Salute, Widyawati, nel corso di una conferenza stampa. Oltre 12,5 milioni di persone sono state esposte alla foschia causata dagli incendi in sette province, ha aggiunto Widyawati, che utilizza un solo nome. Quasi un milione di mascherine e centinaia di concentratori di ossigeno sono stati inviati per aiutare i residenti a fronteggiare l’inquinamento, e migliaia di operatori sanitari sono stati dispiegati nelle aree colpite, ha precisato la portavoce, aggiungendo che il processo di invio di ulteriore personale medico e forniture è tuttora in corso e che il ministero continuerà a monitorare le aree con maggiore necessità di operatori sanitari.
(Foto di repertorio)



