Si è svolto oggi, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, il convegno ‘Ambiente, Salute, Equità intergenerazionale: prospettiva 2030’, promosso dal Wwf Italia in occasione del quarto anniversario della riforma degli articoli 9 e 41 della Costituzione che ha introdotto la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi nella nostra Carta costituzionale. Una riforma ancora poco conosciuta dagli italiani: da un recentissimo sondaggio commissionato dal Wwf Italia e realizzato da Emg Different, emerge che il 34% degli italiani dichiara di essere a conoscenza della riforma costituzionale del 2022, un dato in aumento rispetto ad altri sondaggi fatti realizzare dal Wwf Italia nel 2023 (14%) e nel 2024 (28%), ma ancora sotto la soglia del 50%. ”Oggi è un onore per me ospitare il Wwf nella celebrazione dei 60 anni del suo grande contributo per il Paese. La sua è una storia di partecipazione e di impegno nella tutela dell’ambiente che risale anche a periodi in cui questi argomenti non erano ancora al centro del dibattito pubblico. In questi anni il Wwf ha saputo accompagnare le istituzioni anche in riforme importanti come quella a cui è dedicata l’evento di oggi. L’introduzione della tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi nella nostra Carta costituzionale è nell’interesse delle nuove generazioni e deve oggi impegnarci nell’attuare politiche pubbliche per il bene del Pianeta”, ha dichiarato la vicepresidente del Senato, Domenica Castellone. Secondo quanto emerge dal sondaggio Emg Different, la sanità risulta essere la priorità assoluta per gli italiani (47%), mentre il 27% della popolazione indica la tutela dell’ambiente e la riduzione dell’inquinamento tra i temi prioritari per la società. Quasi 9 italiani su 10 (88% del campione) percepiscono come grave il problema della crisi ecologica e la transizione ecologica è percepita come un obiettivo importante per il Paese da 8 italiani su 10 (84% del campione). Tra le opportunità della transizione ecologica emergono ai primi posti due aspetti legati alla salute: il miglioramento della qualità dell’aria/della salute (39%) e città più vivibili (34%).
(Testo Wwf riportato da Adnkronos, foto di repertorio)



