“L’Italia ha deciso di aderire all’impegno per triplicare la capacità nucleare globale”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nel suo intervento al vertice sull’energia nucleare in corso a Parigi. “L’Italia sta affrontando con realismo e responsabilità la possibilità di reintrodurre la produzione di energia nucleare nel proprio mix energetico – spiega – Nel 2023 abbiamo istituito la Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile, che ha riunito le migliori competenze tecnico-scientifiche del Paese, consentendo di integrare, per la prima volta, lo scenario nucleare nel Piano Nazionale integrato per l’Energia e il Clima. Le ipotesi elaborate prevedono, entro il 2050, una capacità installata tra 8 e 16 GW, con una copertura potenziale della domanda elettrica compresa tra l’11% e il 22%”. “In un sistema sempre più elettrificato – tra industria, mobilità, data center e intelligenza artificiale – il nucleare può contribuire alla decarbonizzazione, alla stabilità della rete e alla sicurezza degli approvvigionamenti – prosegue – Sul piano normativo, a ottobre scorso, abbiamo presentato al Parlamento una proposta di legge delega sull’energia nucleare sostenibile, oggi in discussione, che definirà quadro di programmazione nazionale, governance, rafforzamento dell’autorità di sicurezza e disciplina dell’intero ciclo di vita, inclusa la gestione dei rifiuti. Abbiamo scelto di costruire prima un quadro regolatorio chiaro e credibile e assumere successivamente decisioni industriali”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



