In Kenya, si e’ aperto oggi dinanzi al tribunale di Nairobi il processo a carico di un cittadino keniota e di un cinese accusati di contrabbando di migliaia di formiche fuori dal territorio nazionale. Il lucroso commercio, smascherato lo scorso anno, e’ destinato principalmente alla Cina, dove gli insetti sono considerati afrodisiaci, prelibatezze e animali da compagnia, come spiegato da Lusweti Namai, avvocato della difesa. Secondo l’accusa keniota, i due imputati sono collegati a un caso simile che ha fatto notizia nel 2025, quando il Kenya Wildlife Service (Kws) ha accusato quattro persone di biopirateria. Queste quattro persone, tra cui due adolescenti belgi arrestati in possesso di quasi 5mila formiche, sono state multate per circa 7.700 dollari o condannate a un anno di reclusione. Quasi un anno dopo, lo scorso 10 marzo, oltre 2.200 formiche, di cui 1.948 della specie Messor cephalotes, sono state rinvenute all’aeroporto internazionale di Nairobi poco prima di essere spedite in Cina, nel bagaglio dell’imputato cinese. La maggior parte era conservata in provette, alcune contenenti cotone imbevuto in una soluzione zuccherina. Altre erano confezionate in tubi di carta. Il sospettato keniota e’ invece accusato di aver fornito le formiche a tre dei quattro uomini condannati nel 2025, nonche’ al sospettato cinese. E’ stato arrestato il 13 marzo nella Rift Valley in possesso di mille formiche vive di una specie non specificata e 113 formiche Messor cephalotes, nascoste in siringhe, insieme a centinaia di siringhe vuote. Secondo la procura keniota, l’imputato keniota avrebbe venduto 1.300 formiche al suo complice cinese per 100 scellini kenioti ciascuna, quindi meno di un euro. Tuttavia, le formiche Messor cephalotes possono essere vendute all’estero a circa cento euro l’una. I due uomini, che si sono dichiarati non colpevoli, sono processati per traffico di animali selvatici vivi senza permesso, nonche’ per “cospirazione per commettere un reato”. L’accusa e’ punibile con una pena detentiva fino a sette anni, secondo l’avvocato difensore Namai. La Messor cephalotes e’ la specie di formica mietitrice piu’ grande conosciuta al mondo. Originaria dell’Africa orientale, si trova in Etiopia, Kenya e Tanzania. La specie e’ nota per le sue dimensioni impressionanti e la complessa struttura sociale.
Editoriale
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