LEGGE BRAMBILLA, L’APPREZZAMENTO DELLA FONDAZIONE BARDOT

Nei giorni scorsi, con un post sul proprio account in X, la Fondazione Brigitte Bardot ha espresso apprezzamento per “des avancées encourageantes chez nos voisins européens pour le droit animalier” (progressi incoraggianti tra i nostri vicini europei per quanto riguarda la tutela degli animali). Il post si riferisce alla legge Brambilla: “In Italia, una legge storica, approvata nel giugno 2025 e in vigore dal 1° luglio 2025, promossa dalla deputata Michela Vittoria Brambilla, segna una svolta: gli animali sono ora riconosciuti come esseri senzienti. Torturare o uccidere un cane, un gatto o qualsiasi altro animale domestico è ora punibile con una pena fino a quattro anni di carcere e una multa di 60.000 euro. Gli organizzatori di combattimenti tra animali rischiano fino a quattro anni di carcere e una multa di 160.000 euro. Sebbene rimanga legale in Francia, è entrato in vigore a livello nazionale il divieto di tenere i cani permanentemente legati all’esterno, con multe fino a 5.000 euro. La legge punisce anche la diffusione di atti di crudeltà sui social media”.

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