Il cranio di un orso bruno è stato sequestrato alla Cargo City di Malpensa dai finanzieri della Sezione Operativa Cites del Gruppo aeroportuale e dai funzionari
dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il contenuto della spedizione – riporta Askanews – era dichiarato come trofeo di caccia proveniente dalla Bosnia Herzegovina. L’ispezione del pacco, che conteneva una pelliccia d’orso appartenente alla specie “ursus arctos” (orso bruno), regolarmente dichiarata, ha portato al rinvenimento di un cranio della stessa specie animale che, pur rientrando tra le specie tutelate dalla Convenzione di Washington, non era stato dichiarato né risultava scortato da alcuna documentazione che ne autorizzasse la regolare importazione ai fini delle norme Cites. Per questo, si è proceduto all’accertamento e alla contestazione della violazione amministrativa nei confronti dell’importatore e al contestuale sequestro del cranio per la confisca.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



