Un cane utilizzato per chiedere l’elemosina è stato sequestrato dalle Guardie zoofile dell’Oipa di Milano, intervenute dopo una segnalazione. Nel corso del controllo è stato verificato la documentazione dell’animale con controllo del microchip, delle generalità del proprietario e delle vaccinazioni basilari, oltre a identificare la persona che lo deteneva. È stata contestata la violazione della nuova disposizione della legge regionale della Lombardia, in vigore dal mese di agosto, con il conseguente sequestro del cane sfruttato. “Da anni il Nucleo delle Guardie zoofile dell’Oipa di Milano è impegnato nel contrasto all’impiego dei cani nell’accattonaggio, anche in relazione al fenomeno del traffico illegale di cuccioli provenienti dall’Est Europa. Non parliamo di persone che hanno costruito un legame affettivo con il proprio animale, ma di individui che li utilizzano come strumenti per ottenere denaro. In questo caso la tolleranza è zero e i controlli devono essere serrati, per contrastare gli abusi e tutelare concretamente gli animali coinvolti” è il commento di Fabio D’Aquila, coordinatore Guardie zoofile Oipa Milano. (Foto di repertorio)
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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