Le centrali a carbone di Civitavecchia e Brindisi, “io ritengo siano strategiche. Credo che oggi, più che mai, non ci siano contestazioni sul fatto che possano essere strategiche perché se il prezzo del gas cresce ancora di 10-15 euro forse è il caso di porsela, la questione” di considerare queste strutture come riserva fredda di fronte alla attuale situazione geopolitica. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin a margine dell’apertura della fiera ‘Key – The Energy Transition Expo 2026’. “Quindi – ha osservato – l’opinione mia, che erano strategiche e che vanno conservate, ha come risvolto il fatto che qualcuno deve tenerle, almeno come manutenzione ordinaria. Dobbiamo pagare Enel? Paghiamo Enel. Non lo fa Enel? Dobbiamo fare una gara per rivolgersi a qualcun altro che lo faccia, però comunque sono da tenere pronte all’utilizzo. Poi – ha concluso Pichetto Fratin – io per primo spero che non sia mai necessario utilizzarle”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



