La capillare attività di controllo del territorio per la prevenzione e repressione di ogni forma di attività illecita disposta da tempo dal Questore di Brindisi e rafforzata con l’inizio della stagione estiva, continua a fare sentire i suoi benefici effetti. Infatti è stato un intervento della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Ostuni a porre fine all’attività di due uomini che, nel cuore del centro storico della “città bianca” utilizzavano due piccoli parrocchetti ondulati per attrazione e richiamare l’attenzione dei turisti e raccogliere offerte. L’attività illecita, oggetto di segnalazione da parte dei cittadini, si è conclusa con la denuncia in stato di libertà dei due protagonisti della vicenda e il sequestro della gabbia utilizzata per il trasporto degli animali.
Grazie alla sensibilità e alla collaborazione di cittadini e turisti è stata raccolta la segnalazione della presenza dei due pappagallini impiegati in una sorta di spettacolo di strada per ottenere denaro. In tanti avevano espresso preoccupazione per le condizioni in cui gli animali venivano tenuti, chiedendo un rapido intervento delle autorità a tutela del loro benessere.
L’intervento è scattato nella tarda mattinata di martedì 8 luglio, quando gli operatori della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Ostuni, hanno individuato i due uomini, un sessantacinquenne e un cinquantenne (entrambi italiani provenienti dalla Campania) tra Piazza della Libertà e Corso Mazzini, una delle aree maggiormente frequentate del centro cittadino durante la stagione estiva.
Considerata la peculiarità degli accertamenti, i poliziotti hanno richiesto anche l’intervento di personale della Polizia Locale di Ostuni, che ha proceduto alla contestazione delle violazioni amministrative previste dalla normativa regionale in materia di tutela degli animali.
Secondo quanto accertato, i due avevano allestito un piccolo palcoscenico ricavato da una scatola di cartone, sul quale i parrocchetti venivano fatti esibire nell’estrazione di numeri ritenuti “fortunati”, mentre ai passanti venivano richieste offerte in denaro.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che i volatili venivano trasportati all’interno di una gabbia di esigue dimensioni, custodita in una comune busta di plastica. Una modalità ritenuta incompatibile con la natura dei due animali e tale da provocare loro inutili sofferenze, aggravate dall’esposizione alle elevate temperature che si registrano in questi giorni.
I due parrocchetti sono stati immediatamente trasferiti in una gabbia più ampia dagli operatori intervenuti, ai quali è spettato anche il compito di fornire acqua e cibo agli animali in attesa dell’arrivo del medico veterinario dell’ASL.
La visita veterinaria ha accertato che entrambi i volatili si trovavano in buone condizioni di salute. Ciò non ha però impedito ai poliziotti del Commissariato PS di Ostuni di procedere alle contestazioni formulate nei confronti dei due uomini per aver detenuto e trasportato gli animali con modalità ritenute incompatibili con la loro natura e produttive di sofferenza.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli accertamenti proseguiranno secondo quanto previsto dalla legge.
(Testo Questura di Brindisi, foto di repertorio)



