PULCINI MASCHI, L’IMPIEGO DELL’IA PER IL SESSAGGIO IN OVO

In Europa circa 330 milioni di pulcini maschi vengono macellati ogni anno alla nascita perché poco redditizi per l’industria. A questa pratica è legato il lavoro del “sessatore di pulcini”, ossia lo specialista in grado di determinare e separare maschi e femmine. A raccontare quanto avviene in Spagna e negli altri Paesi dell’Ue è un servizio pubblicato su El Confidencial nell’ambito del progetto internazionale PULSE. «Fino ad ora, gli addetti alla selezione del sesso dei polli si occupavano di separare i maschi dalle femmine, in modo che questi ultimi potessero essere scartati e uccisi con uno dei due metodi consentiti nell’Unione Europea- si legge nel servizio -: la triturazione, che è esattamente ciò che il termine suggerisce, o l’asfissia con anidride carbonica, come spiegato dall’Istituto Europeo per la Politica e il Diritto Alimentare. Le femmine rimanevano sui nastri trasportatori, mentre i maschi finivano nella trituratrice». Negli ultimi anni, alcuni paesi hanno cercato alternative alla selezione, come la determinazione del sesso in ovo. «E l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando questo processo. Un operatore di un incubatoio di polli nei Paesi Bassi prende un carrello verticale con vassoi di uova e lo inserisce nella macchina – prosegue il servizio -. Ogni carrello contiene tra le 5.000 e le 6.000 uova, con un periodo di incubazione di 10-12 giorni. Un nastro trasportatore porta le uova allo scanner per risonanza magnetica (MRI), che in un istante fornisce un’immagine dell’embrione. Le immagini vengono inviate a un sistema di intelligenza artificiale addestrato su migliaia di esempi, che le classifica come maschi o femmine. La macchina può processare fino a 24.000 uova all’ora».
Dal 2022 è stata introdotta la risonanza magnetica negli incubatoi europei per determinare il sesso dell’embrione prima della schiusa del pulcino.
«Quando l’algoritmo determina se un uovo è maschio, femmina o sterile (senza embrione e quindi non si svilupperà in un pulcino), ogni uovo prosegue il suo percorso sul nastro trasportatore – prosegue il servizio – Le uova con embrioni femminili tornano ai vassoi di incubazione; le uova maschili e inattive vengono spostate su un altro nastro per essere scartate. Verranno poi utilizzate per l’alimentazione animale o per la produzione di biogas, a seconda delle esigenze del cliente».
Negli ultimi anni, alcuni paesi hanno cercato alternative all’abbattimento selettivo, come la determinazione del sesso in ovo, e l’IA sta rivoluzionando il processo.
«Il Lussemburgo è stato il primo paese dell’UE a vietare l’abbattimento dei pulcini maschi. Ciò ha fatto seguito a una legge generale che vieta l’uccisione di animali per motivi puramente economici, entrata in vigore nel luglio 2018 – prosegue ancora -. La Germania ha seguito l’esempio (con una legge parziale nel 2022, ampliata nel 2024); l’Austria (luglio 2022); e la Francia (gennaio 2023). L’Italia seguirà l’esempio, con un divieto che dovrebbe entrare in vigore nel 2027. Nei Paesi Bassi è stata annunciata una tabella di marcia per eliminare gradualmente l’abbattimento dei pulcini entro la fine del 2026, sebbene non sia ancora stato adottato un divieto legislativo formale».
Anche la Svizzera «rappresenta un esempio interessante perché, pur non essendoci un obbligo di legge, i suoi incubatoi utilizzano già una tecnologia che combina la risonanza magnetica con l’intelligenza artificiale».
«In Francia, la legislazione prevede l’uso della determinazione del sesso in ovo dal 2023, ma esiste un’eccezione per i pulcini di razze in cui la determinazione del sesso nell’uovo non può essere applicata in base al colore del piumaggio». ,
Dall’entrata in vigore della Legge sul benessere degli animali modificata, il 1° gennaio 2023, «la sminuzzatura come metodo di macellazione è vietata in Austria».

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