PUNTA CAMPANELLA (NA), AVVISTATA FOCA MONACA NELL’AREA MARINA PROTETTA

Avvistamento di una foca monaca nel mare dell’Area marina protetta di Punta Campanella. L’esemplare è stato notato due giorni fa mentre catturava e mangiava una preda nell’area a protezione integrale a ridosso di Massa Lubrense (Napoli) in Penisola sorrentina, e immortalata in un video girato dai sub del Centro Subacqueo Torre del Greco al termine della loro escursione nei fondali della zona A dell’Amp Punta Campanella. Le immagini hanno rapidamente fatto il giro del web. “Un video bellissimo e significativo perchè dimostra l’importanza di proteggere in modo integrale alcune zone”, ha commentato Pierluigi Capone, direttore dell’Amp Punta Campanella. “Dopo quasi 30 anni di politiche di conservazione nell’Area Marina Protetta Punta Campanella – ha aggiunto – la biodiversità cresce, offrendo a specie come la foca monaca, ritornate dopo quasi un secolo di assenza, un sito ricco di prede dove poter cacciare senza il disturbo delle attività umane”. Negli ultimi 14 mesi sono stati 24 gli avvistamenti di foca monaca nella Zona speciale di conservazione (Zsc) situata tra la Penisola sorrentina, la Costiera amalfitana e l’isola di Capri. L’Area marina protetta di Punta Campanella insieme ad Ispra sta monitorando la specie anche con fototrappole installate in alcuni punti sensibili e analisi di Dna ambientale. L’invito dell’Amp ai diportisti, in caso di incontro con la foca monaca o con qualunque animale selvatico, è quello di “mantenere le distanze, evitare qualsiasi tipo di interazione e rumore e contattare l’Amp Punta Campanella, l’Ispra e la Capitaneria di Porto”.

(Foto di repertorio, video dalla pagina Facebook Area Marina Protetta Punta Campanella)

Tag: animali, Campanella, foca monaca, Napoli
Condividi su
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Editoriale

Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Torna in alto