La Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’ambiente, presieduta dall’on. Michela Vittoria Brambilla, è stata ammessa questa mattina come parte civile nel processo a carico di G. A., che si celebra a Ragusa, per l’uccisione del pony di Acate. I fatti risalgono al 3 aprile 2022. L’animale, una femmina di dieci anni, del peso di circa 250 chili, prelevato dal recinto dove si trovava, fu legato con la cavezza allo sportello posteriore di un’auto e trascinato per chilometri lungo la strada provinciale 1, per esser poi abbandonato, morente, in una pozza di sangue.
“Di fronte a un fatto di straordinaria gravita’, perpetrato con crudelta’ e totale indifferenza per le sofferenze del pony – ricorda l’on. Brambilla – c’è una domanda di giustizia che dev’essere soddisfatta. Partecipando al processo, faremo il possibile perché lo sia, nei limiti delle norme allora vigenti. Se fosse applicabile la legge Brambilla, in vigore dal 1.o luglio dell’anno scorso, il responsabile rischierebbe davvero di finire in carcere”.
Editoriale
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