Doppiette in azione anche in provincia di Rimini con la riapertura della stagione di CACCIA. E scattano le prime denunce. Tra i 110 cacciatori controllati dallo scorso 2 settembre dalla Polizia provinciale, a cui vanno aggiunti quelli controllati da guardie venatorie e Carabinieri forestali, si contano sei persone deferite all’Autorità giudiziaria per i reati di abbattimento di specie non consentite, CACCIA in periodo non consentito o per l’utilizzo di mezzi di CACCIA non consentiti, nello specifico registratori per riprodurre il verso di specie selvatiche. La Polizia provinciale ne ha sequestrato un paio, oltre a cinque fucili da CACCIA calibro 12, quattro tortore, due colombacci e cinque storni. Sono scattate anche 16 sanzioni e sono stati sequestrati i carnieri per un totale di 23 colombacci. Le attività di controllo della Polizia provinciale proseguiranno nei prossimi giorni, in collaborazione con i Carabinieri forestali e le Guardie giurate venatorie volontarie convenzionate.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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