Le emissioni di gas serra provenienti dalle risaie sono raddoppiate negli ultimi 60 anni, ma modifiche pratiche alle aziende agricole potrebbero ridurre le emissioni di metano e contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici globali senza diminuire la produzione alimentare. È quanto riporta oggi – riporta Gea – un team di scienziati del Boston College sulla rivista Nature Food. Il riso nutre più della metà della popolazione mondiale, ma ha un impatto climatico sempre maggiore. Le risaie allagate emettono metano e protossido di azoto, due potenti gas serra. Con l’intensificarsi della coltivazione del riso a livello globale, comprendere la sua impronta di metano – e come ridurla senza compromettere la sicurezza alimentare – è diventata una priorità mondiale.
(Risaia, foto Hong Son su Pexels)



