Ennesimo caso di brutale maltrattamento di un gatto a Roma, in un condominio a sud ovest della capitale, la sua famiglia sotto shock dopo il ritrovamento. L’orecchio a tratti carbonizzato, la necrosi delle zampe posteriori, legate strette per non fare passare il sangue, hanno richiesto l’amputazione di una zampetta e dell’altro arto fino all’anca. Nella zona altri gatti sono tornati a casa cosparsi di olio, cresce la paura e la necessità di individuare e fermare i colpevoli Roma, 13 aprile 2026 – Odino è un bel gatto di tre anni che vive nell’appartamento della sua famiglia ad Acilia, a sud-ovest di Roma verso il litorale, ogni tanto esce nel giardino condominiale del palazzo, fino a quando venerdì 10 aprile viene ritrovato dai suoi compagni di vita moribondo e ferito, miagolante sotto la finestra di casa. Portato d’urgenza in clinica veterinaria i medici confermano un quadro clinico drammatico, causato da vere e proprie torture: un orecchio bruciato insieme ai baffi, zampe posteriori legate tanto strette da bloccare la circolazione e rendere necessaria l’amputazione di un arto e di un piedino. Questo ennesimo gravissimo fatto di maltrattamento di animali nella Capitale avviene dopo pochissimo tempo rispetto alla vicenda della gattina Rosi, abusata da un folle criminale. (Foto di repertorio)
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Articoli correlati
COLOMBIA, A MORTE GLI IPPOPOTAMI DI PABLO ESCOBAR
13 Aprile 2026
ANCHE LE ARAGOSTE PROVANO DOLORE, LO DIMOSTRA UNO STUDIO
13 Aprile 2026



