Nel 2024, per la prima volta dall’avvio della raccolta dei dati in UE, la campilobatteriosi è stata in Italia la zoonosi più frequentemente riportata, seguita dalla salmonellosi. Un andamento epidemiologico analogo si osserva in Europa. La listeriosi – riporta LaPresse – continua a rappresentare l’agente zoonotico associato alle forme di malattia più gravi, caratterizzata da un’alta proporzione di ospedalizzazione e decessi tra i casi. I numeri sono contenuti nel report annuale sulle zoonosi, sugli agenti zoonotici e sui focolai epidemici di malattie a trasmissione alimentare intitolato The European Union One Health 2024 Zoonoses Report, appena pubblicato dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC). Il report è basato sui dati raccolti nel 2024 da 27 Stati membri dell’Unione Europea (UE), dall’Irlanda del Nord (limitatamente ai dati su alimenti e animali e focolai epidemici di malattia trasmesse da alimenti) e da altri 8 Paesi Europei non membri della UE.
(Foto dal sito dell’Ecdc)



