La notizia fa accapponare la pelle e a darla è il sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, in un messaggio di deplorazione pubblicato sul suo profilo Facebook: “un gatto è stato bruciato vivo. Non me ne capacito, perché tanto vergognoso da superare ogni limite di umanità e rispetto, e talmente grave da ritenere che chiunque sia stato non meriti di camminare senza giudizio tra le persone perbene del nostro paese”. Il sindaco – riporta Ansa – sarebbe stato avvertito di quanto accaduto da non precisate “voci”. Ma non è provato che l’animale trovato carbonizzato in mattinata sia stato catturato e dato alle fiamme mentre era ancora in vita. Tuttavia è questa la vicenda che viene raccontata e che sta facendo reagire con rabbia chi legge il messaggio di Abagnale sul social. Dal seguito del messaggio su Facebook, si capisce che gli autori del raccapricciante gesto sarebbero stati dei ragazzi. I fatti sono risalenti alla serata di ieri, nei pressi d via Pontone, a Sant’Antonio Abate, dove i giovanissimi abatesi si riuniscono solitamente di sera: un’area di ritrovo poco distante da una scuola, un parco e una chiesa.
(Foto di repertorio)



