SANZIONI UE ALLA RUSSIA, FUORI LE PELLI DI ZIBELLINO

La Commissione Europea ha deciso di rimuovere le pelli di zibellino russe dall’elenco dei prodotti soggetti al divieto di commercio previsto dal regime di sanzioni dell’Unione Europea, introdotto per limitare la capacità della Russia di finanziare la guerra contro l’Ucraina. La decisione fa seguito alle
richieste di esenzione avanzate dall’Italia e dalla Grecia, i due principali acquirenti nell’UE di pelli di zibellino provenienti dalla Russia. Humane World for Animals, precedentemente nota come Humane Society International, considera questa scelta una concessione ingiustificabile all’industria della
pellicceria.
La dottoressa Joanna Swabe, Direttrice delle Relazioni Istituzionali di Humane World for Animals Europe, dichiara: “In un momento in cui la Russia continua a condurre la guerra contro l’Ucraina, è inaccettabile che la
Commissione abbia scelto di riaprire le porte a una delle esportazioni di lusso più esclusive della Russia. Le pellicce di zibellino non rispondono a un bisogno essenziale: rappresentano un simbolo di status del tutto superfluo, ottenuto attraverso la sofferenza degli animali e commercializzato per sostenere un’industria il cui modello di business appartiene ormai al passato”.

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