Irrazionale, illogico ed emesso in violazione delle norme sul sequestro giudiziario. Per questi motivi le associazioni Leal, Leidaa e Oipa chiedono al TAR l’annullamento, previa adozione di idonea misura cautelare, dell’avviso pubblico della Regione Lazio finalizzato alla cessione di 180 suidi sequestrati nel giugno scorso alla “Sfattoria degli ultimi” di Roma. L’istanza è stata depositata oggi.
L’avviso, argomenta l’avv. Aurora Rosaria Loprete che rappresenta le ricorrenti, chiede agli interessati il “possesso dell’autorizzazione alla detenzione di fauna selvatica”, il che esclude di per sé buona parte delle associazioni animaliste teoricamente destinatarie del provvedimento, mentre apre a “fattorie didattiche ed agriturismi” con scopo di lucro in contrasto con le finalità dichiarate del “mantenimento a vita” e della “non riproduzione” degli animali. Inoltre non è chiaro dal testo a chi spetterebbero le spese di trasferimento e sterilizzazione degli animali, né risulta agli atti il necessario nulla osta dell’Autorità giudiziaria per la cessione (cioè io trasferimento di proprietà) di beni ancora vincolati dal procedimento penale. Privo di fondamento scientifico e sanitario sarebbe poi il il limite geografico di 500 km per i rifugi di destinazione dei suidi e non si prevede alcun controllo successivo alla cessione per scongiurare il rischio di macellazione clandestina, di sparizione o di violazioni della biosicurezza.
Occorre intervenire subito per annullare il provvedimento, perché – sottolinea l’istanza – “la mancata partecipazione delle associazioni all’avviso rischierebbe di sortire l’effetto contrario rispetto a quello per il quale l’avviso è stato indetto, ovvero garantire benessere a creature che nel corso della loro vita sono state costrette a vivere in condizioni igienico sanitarie compromesse per poi essere ricollocate in luoghi ove se ne perderebbe la tracciabilità”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



