STRAGE DI CANI A LORETO, ON. BRAMBILLA: “I RESPONSABILI SIANO PUNITI SECONDO LA LEGGE BRAMBILLA”

“La barbara e brutale uccisione di decine di cani, in gran parte maremmani, in una zona rurale tra Loreto e Porto Recanati, nelle Marche, lascia attoniti e stupefatti: io stessa, in decenni di militanza animalista, ho visto raramente casi caratterizzati da un simile tasso di violenza e orrore. Con la nostra Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, radicata su tutto il territorio italiano, abbiamo fatto denuncia e ci batteremo, a fianco delle forze dell’ordine, per identificare i responsabili e punirli in base alla Legge Brambilla: la riforma, in vigore dal primo luglio scorso, che tutela tutti gli animali come esseri senzienti e punisce severamente chi fa loro del male”.

A dirlo l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della LEIDAA e dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali, commentando la notizia della strage di cani avvenuta nelle Marche sulla quale stanno indagando i carabinieri forestali: viste le modalità particolarmente cruente si sospetta una vendetta o addirittura un rito satanico.

“Qualunque sia la motivazione, se così la possiamo chiamare, di questo orrendo crimine – aggiunge l’on. Brambilla – i responsabili sono avvisati: con l’approvazione della Legge Brambilla abbiamo dichiarato tolleranza zero verso chi fa del male agli animali. Nello specifico, per l’uccisione con crudeltà (articolo 544-bis del Codice Penale, con l’aggravante di aver compiuto il gesto su più animali), la Legge Brambilla prevede fino a cinque anni e quattro mesi di reclusione con una multa di 80mila euro, sempre abbinata. La nostra associazione sarà in prima linea affinché chi si è macchiato di questo orrore non la passi liscia: il tempo dell’impunità è finito!”.

 

Tag: animali, brambilla, Loreto, strage
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