STUDIO SUL CLIMA REGSTRA CALDO ESTREMO IN TUTTO IL MONDO

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Negli ultimi anni, il cambiamento climatico ha raddoppiato l’esposizione al caldo estremo per milioni di persone in tutto il mondo, rendendo molte attivita’ outdoor non piu’ sicure da praticare per diverse fasce d’eta’. Questo, in estrema sintesi, e’ quanto emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Environmental Research: Health, condotto dagli scienziati dell’Arizona State University. Il team, guidato da Jennifer Vanos e Luke Parsons, ha valutato le possibilita’ del corpo umano in relazione all’aumento delle temperature. I ricercatori hanno cercato di identificare le popolazioni e le regioni piu’ vulnerabili, per dare priorita’ agli interventi di protezione dal caldo estremo. “Se le emissioni non diminuiranno – afferma Parsons – le limitazioni alla vivibilita’ causate dal caldo estremo diventeranno sempre piu’ comuni e diffuse, soprattutto con l’invecchiamento della popolazione mondiale”. Stando a quanto emerge dall’indagine, negli ultimi 20 anni, i giovani adulti hanno dovuto affrontare circa il doppio delle ore all’anno di ‘gravi limitazioni della vivibilita” legate al caldo rispetto alle persone della stessa eta’ tra il 1950 e il 1979. Il gruppo di ricerca ha adottato un approccio di modellazione per stimare quanta attivita’ fisica le persone di diverse eta’ potrebbero svolgere in diversi intervalli di calore e umidita’ senza che la temperatura corporea interna aumenti in modo incontrollato. Nello specifico, gli studiosi hanno esaminato i dati mondiali di misurazioni orarie di temperatura e umidita’ dal 1950 al 2024, calcolando quante ore di attivita’ fisica outdoor risultassero limitate dal caldo estremo.

Tag: clima
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