TAR LOMBARDIA, NO ALLA CACCIA IN DEROGA A FRINGUELLO E STORNO

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Il Tar di Milano ha accolto il ricorso, presentato dalle associazioni ambientaliste, contro la caccia in deroga al fringuello e allo storno, annullando così la delibera dello scorso luglio della Regione Lombardia che autorizzava il prelievo delle due specie per la stagione venatoria 2025/2026. Un primo stop era arrivato anche dal Consiglio di Stato che aveva sospeso il provvedimento. Esultano le associazioni animaliste: “Vincere al Tar oggi è fondamentale per il futuro, ma non restituisce la vita alle migliaia di individui uccisi per colpa di una politica che ignora deliberatamente la legge. Il tribunale amministrativo ha ribadito un principio fondamentale: la caccia a specie protette non può essere un’abitudine”, commentano dalla Lega per l’abolizione della caccia (Lac), denunciando inoltre “la volontà di diverse Regioni di voler riaprire le deroghe anche per l’anno in corso, nonostante la chiarezza dei tribunali”. Il ricorso era stato presentato anche da altre associazioni come Lav, Lipu, Lndc, Enpa e Wwf.

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