Blitz notturno di Centopercentoanimalisti al centro di recupero fauna alpina Casteller di Trento per chiedere la liberazione dell’orso ‘Papillon’ M49. Gli attivisti hanno ricoperto di carta igienica il cancello della struttura, appeso manifesti e acceso fumogeni. “L’orso è recluso ormai da sei anni – informano gli attivisti -. Ricordiamolo ancora una volta: ‘Papillon’ non ha mai aggredito nessuno. La sua detenzione non ha nessuna giustificazione, neanche dal punto di vista dei suoi carcerieri. La giunta provinciale di Trento rifiuta di accettare le opzioni, che esistono, di trasferirlo in un’oasi dove avrebbe almeno una vita migliore. Perché questo accanirsi di Fugatti e soci? ‘Papillon’ è diventato il simbolo della lotta contro chi odia gli animali liberi. E’ importante mantenere viva l’attenzione sulla tragedia di questo sfortunato animale, come noi stiamo facendo da anni”.
(Foto dalla pagina Facebook di Centopercentoanimalisti)



