Erano nascosti nel vano bagagli di un autobus di linea proveniente dalla Romania e diretto in Francia: undici cuccioli di barboncino nano, scoperti dagli agenti della Polizia di Frontiera impegnati in un ordinario controllo al valico di Pese, per i latrati che emettevano. E’ accaduto nei giorni scorsi ma la notizia è stata diffusa soltanto oggi dalla Polizia precisando che i cani erano nascosti in mezzo a numerosi scatoloni e bagagli, chiusi in quattro gabbiette adibite al trasporto animale. I cuccioli erano in precarie condizioni di salute, trasportati in un ambiente non coibentato, privi di cibo e acqua e del previsto apparato di ventilazione, e stipati in gabbie di misura non idonea alla loro taglia. Alcuni di essi erano addirittura impossibilitati a effettuare qualsiasi movimento, di fatto erano “incastrati” nel trasportino. Il personale della Polizia di Frontiera ha subito messo in sicurezza gli animali, contattando il medico veterinario della locale Azienda sanitaria che accertava le precarie condizioni igienico-sanitarie e l’effettivo stato di sofferenza dei cuccioli – dalle 8 alle 12 settimane di vita – sottoposti a un lungo viaggio in condizioni di particolare disagio. La documentazione vaccinale e di viaggio dei cani non era idonea. Dunque i cuccioli sono stati sequestrati e collocati in una struttura specifica. Al proprietario degli animali e al conducente del mezzo, entrambi cittadini moldavi, sono state contestate elevate sanzioni amministrative pecuniarie per introduzione, trasporto/cessione illecita di animali da compagnia in Italia e sulla protezione e sul benessere degli animali durante il trasporto; l’automezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo. (Foto di frepertorio)
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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