Il Consiglio dell’Unione europea e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio che punta a migliorare la qualità e la disponibilità del materiale riproduttivo forestale (Frm) che comprende semi, piante e parti di piante e che viene utilizzato per la creazione di nuove foreste, per la riforestazione e per altri tipi di piantumazione di alberi, contribuendo a diversi obiettivi, tra cui la conservazione della biodiversità, l’adattamento climatico, la mitigazione del cambiamento climatico e la conservazione delle risorse genetiche forestali. L’accordo provvisorio sul materiale di base (Frm) – riporta Gea – mantiene i principi esistenti di approvazione del “materiale di base” e di certificazione del materiale di base raccolto prima della sua immissione sul mercato. In base al quadro proposto, gli Stati membri sarebbero tenuti a includere il materiale di base approvato sul proprio territorio nei registri nazionali, mentre la Commissione pubblicherebbe un elenco a livello Ue per garantirne la piena tracciabilità. Inoltre, il regolamento introduce la possibilità per gli Stati membri di autorizzare gli operatori professionali ad approvare il materiale di base sotto la supervisione ufficiale delle autorità competenti. Tuttavia, l’inclusione di tale materiale di base nel registro nazionale è ancora lasciata alla discrezione delle autorità competenti.
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