Il Consiglio Ue e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo in trilogo per una modifica del regolamento sull’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli (Ocm), nonche’ dei regolamenti che disciplinano la politica agricola comune (Pac). Le modifiche prevedono anche l’introduzione di un ban per il cosiddetto “meat sounding”, ovvero l’associazione a prodotti non a base di carne di termini tradizionalmente associati a prodotti a base di carne. Non rientrano nel ban, pero’ i “veggie burger”, mentre i termini tutelati saranno: manzo, vitello, maiale, pollame, pollo, tacchino, anatra, oca, agnello, montone, ovino, capra, coscia di pollo (drumstick), filetto (tenderloin), controfiletto (sirloin), pancia/flank, lombo/loin, bistecca, costine, spalla, stinco, costolette (chop), ala, petto, fegato, coscia (thigh), punta di petto (brisket), ribeye, T-bone, scamone (rump) e bacon. Tali termini devono essere riservati esclusivamente ai prodotti a base di carne e pertanto non possono essere utilizzati per prodotti che non contengono carne, come ad esempio quelli coltivati da cellule. Tra le altre cose, le modifiche al regolamento Ocm si concentrano su diverse aree chiave per rafforzare il ruolo degli agricoltori nella filiera: rendere i contratti scritti tra agricoltori e acquirenti un requisito generale, con disposizioni rafforzate, tra cui una clausola di revisione, per garantire che i contratti a lungo termine tengano conto degli sviluppi del mercato, delle fluttuazioni dei costi e delle condizioni economiche; semplificare le norme per il riconoscimento giuridico delle organizzazioni di produttori; consentire agli Stati membri di fornire un sostegno finanziario aggiuntivo alle organizzazioni di produttori e alle loro associazioni nell’ambito degli interventi settoriali della Pac; incoraggiare i giovani e i nuovi agricoltori ad aderire alle organizzazioni di produttori riconosciute; definire le condizioni per l’uso di termini facoltativi di commercializzazione come “equo”, “equilibrato” e “filiera corta”, per garantire chiarezza sia ai produttori sia ai consumatori. L’accordo provvisorio dovra’ ora essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento, prima di essere formalmente adottato ed entrare in vigore.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



