UE, CRISI CLIMA: SPESA PER CONSULENTI AUMENTATA DEL 400 PER CENTO

La spesa della Commissione europea per consulenti nelle politiche su clima ed energia è aumentata di oltre il 400% dal 2014. Lo riporta il Financial Times, citando dati della stessa Commissione analizzati insieme alla Ong Aria. Nel dettaglio, la spesa per consulenze nel settore è cresciuta del 433% fino a 127 milioni di euro tra il 2014 e il 2024, mentre la spesa complessiva per consulenze esterne in tutte le aree politiche è aumentata del 173%, raggiungendo 1,45 miliardi di euro. L’aumento è legato all’espansione dell’attività legislativa dell’Ue dopo il Green Deal del 2019. Il maggiore ricorso a società di consulenza ha però sollevato critiche per possibili conflitti di interesse, poiché alcune lavorano sia per la Commissione sia per gruppi industriali sugli stessi temi. La Corte dei conti europea ha segnalato carenze nelle linee guida sui conflitti di interesse, mentre in passato l’esecutivo UE è stato criticato anche dal Mediatore europeo su casi specifici. La Commissione ha dichiarato che il ricorso a competenze esterne “non è insolito” e ha assicurato l’esistenza di controlli rigorosi, sottolineando che i consulenti non sono responsabili dell’elaborazione delle politiche.

Tag: clima
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