Le norme UE relative alla circolazione non commerciale degli animali domestici sono state aggiornate oggi per rafforzare la sicurezza e la salute degli animali, integrandole nel quadro normativo in materia di salute animale. L’aggiornamento – riporta Gea – aiuterà inoltre i proprietari di animali domestici e le autorità nazionali ad applicare le norme, chiarendole e traendo insegnamento dall’esperienza pratica di attuazione degli Stati membri. Secondo le norme vigenti, cani, gatti e furetti possono viaggiare con i loro proprietari verso un altro Stato membro dell’UE, o entrare nell’UE da un Paese extra-UE, a condizione che soddisfino determinati requisiti. Ad esempio, gli animali domestici devono essere vaccinati contro la rabbia e, se provengono da un Paese extra-UE, devono essere stati sottoposti a un test sierologico per la rabbia. I proprietari devono inoltre assicurarsi che i loro animali domestici siano in possesso di un passaporto europeo valido per animali quando viaggiano da un Paese dell’UE o dall’Irlanda del Nord verso un altro Paese dell’UE o l’Irlanda del Nord, e, se provengono da un Paese extra-UE, devono essere in possesso di un certificato sanitario europeo valido per animali. Le norme aggiornate chiariscono che è consentito un massimo di cinque animali domestici per veicolo, spiegano le condizioni che devono essere soddisfatte per il transito di animali domestici attraverso l’UE da un Paese extra-UE a un altro e delineano le procedure da seguire nel caso in cui un animale domestico venga rifiutato all’ingresso da un Paese extra-UE e venga rimandato nell’UE.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



