USA, CORTE SUPREMA ESAMINA RICHIESTA DI MAJOR PETROLIFERE PER ARCHIVIAZIONE CAUSE SUL CLIMA

petrolio.png

La Corte Suprema degli Stati Uniti inaugura la sua nuova sessione di nove mesi esaminando un caso di grande rilievo. Il tentativo delle compagnie petrolifere ExxonMobil e Suncor Energy di bloccare una causa intentata dalle autorità di Boulder, in Colorado, per ottenere un risarcimento danni per gli effetti del cambiamento climatico. Si tratta del primo di numerosi casi importanti già in calendario per questa sessione; nei prossimi mesi verranno discusse controversie riguardanti questioni quali le politiche sull’immigrazione del presidente Donald Trump e i divieti statali sui fucili d’assalto. Negli ultimi anni la maggioranza conservatrice della Corte (composta da 6 giudici contro 3) ha impresso una netta svolta a destra alla giurisprudenza statunitense. La statunitense Exxon e la canadese Suncor hanno presentato ricorso dopo che la Corte Suprema del Colorado ha autorizzato il proseguimento della causa di Boulder, in cui le due aziende vengono accusate di aver violato le leggi statali. L’amministrazione Trump ha sostenuto la posizione di Exxon e Suncor, argomentando che la normativa federale rende inammissibili le pretese di Boulder. Le amministrazioni comunale e della contea di Boulder accusano le due società di aver contribuito ad alimentare il cambiamento climatico e di aver ingannato l’opinione pubblica sui rischi legati ai combustibili fossili. L’obiettivo di Boulder è chiamare le aziende a rispondere dei costi passati e futuri connessi al cambiamento climatico, come le riparazioni alle infrastrutture, i danni ambientali, la gestione delle emergenze e i rischi per la salute pubblica.

Tag: petrolio
Condividi su
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Editoriale

Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Torna in alto