Le rinnovabili sono la soluzione alla crisi climatica che affligge il Pianeta e allo stesso tempo, liberandoci dai combustibili fossili spesso prodotti dove c’è una dittatura e guerra, sono l’energia per la pace. Con questo messaggio il Wwf presenta il nuovo rapporto in occasione dell’Earth hour che torna anche quest’anno, in programma sabato 28 marzo in tutto il mondo. L’Earth hour – viene spiegato – è “la più grande mobilitazione globale per il Clima e la natura, nata 20 anni fa grazie al Wwf. Un’ora al buio per il futuro del Pianeta. Un futuro sempre più in bilico, stretto tra la crisi climatica e i conflitti che insanguinano il Pianeta. Ma le due crisi sono strettamente collegate”. A Roma l’appuntamento centrale sarà alla Fontana dell’acqua Paola, al Gianicolo, ma si spegneranno le luci anche del Colosseo e di San Pietro, mentre un’ora di buio interesserà anche la Torre del Filarete (Castello Sforzesco) a Milano, il Maschio Angioino a Napoli, la Mole Antonelliana a Torino, a Piazza San Marco a Venezia. La seconda edizione del rapporto del Wwf ‘Rinnovabili, energia per la pace’ conferma infatti “quanto le fonti energetiche fossili siano esse stesse causa o concausa in conflitti o vere e proprie guerre”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



