DA GENNAIO A MAGGIO 2026 SONO 191 I LUPI UCCISI

Salgono a 191 i lupi trovati morti sulle strade e nei boschi italiani nei primi quattro mesi del 2026. A questi si aggiungono 9 lupi feriti o catturati e 4 rilasciati in natura. Parallelamente, l’Osservatorio Lupo ha registrato 46 avvistamenti, 47 episodi di predazione e 6 casi di incontro diretto, minaccia o attacco nei confronti dell’uomo. Tra questi episodi, purtroppo, va segnalato anche quello che sembra essere il primo caso documentato nel 2026 di aggressione di un lupo ai danni di una persona. L’episodio e’ avvenuto il 13 febbraio ad Abbateggio, in provincia di Pescara, dove un uomo sarebbe stato aggredito e morso da un lupo mentre usciva dalla propria abitazione, riportando ferite multiple e la frattura di un osso della mano. Il caso riapre il tema della crescente frequentazione dei centri abitati da parte della specie e delle criticita’ legate alla presenza stabile del lupo in contesti antropizzati. Le informazioni raccolte dall’Osservatorio provengono da quotidiani, social network, segnalazioni territoriali e fonti istituzionali, tra cui il Dead wolf tracker dell’Izslt, il Centro grandi carnivori e il Servizio forestale della Provincia di Bolzano. L’Osservatorio ringrazia inoltre l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, guidato dal commissario Stefano Palomba, per la collaborazione attiva sul monitoraggio. Nel dettaglio, le cause di morte confermano il peso dominante delle pressioni antropiche: 70 lupi risultano morti per investimenti stradali o ferroviari, prima causa accertata. Seguono 61 casi con causa non determinata o non disponibile, 29 avvelenamenti certi o probabili, 9 traumi generici o altre cause, 8 casi riconducibili a bracconaggio, arma da fuoco o uccisione illegale, 7 casi legati a patologie, morte naturale o deperimento e 7 casi di competizione intra/inter-specifica o predazione. La distribuzione geografica mostra una diffusione capillare del fenomeno. Le regioni con piu’ lupi morti risultano Piemonte con 33 casi, Abruzzo e Toscana con 29 casi ciascuna, Emilia-Romagna con 26, Trento con 12 e Puglia con 11. Seguono Lazio con 8, Basilicata con 7, Campania e Lombardia con 6 ciascuna, Marche e Molise con 5, Liguria con 4, Bolzano con 3, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Umbria con 2, Veneto con 1. Il bimestre marzo-aprile e’ stato inoltre segnato da episodi particolarmente gravi

Tag: lupi, uccisi
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