La Commissione europea avvia una consultazione pubblica sulle possibili revisioni dei criteri della tassonomia dell’UE, il sistema di classificazione delle attività economiche sostenibili. L’obiettivo della revisione è rendere il quadro normativo più semplice e di facile utilizzo. Il regolamento sulla tassonomia dell’UE costituisce una pietra miliare del quadro normativo dell’UE in materia di finanza sostenibile, orientando gli investimenti verso progetti sostenibili. I suoi ‘criteri di screening tecnico’ definiscono le condizioni che le attività economiche devono soddisfare per essere considerate sostenibili. La revisione si basa su un ampio contributo delle parti interessate ottenuto tramite consultazioni, workshop e una richiesta di prove. Le bozze di revisione pubblicate oggi includono criteri semplificati e chiarimenti su come dimostrare la conformità. Le proposte allineerebbero inoltre i criteri alla legislazione UE aggiornata e rifletterebbero meglio i progressi tecnologici. L’obiettivo è promuovere l’adozione della Tassonomia attraverso un uso più semplice, migliorare l’accesso alla finanza verde nell’UE e aumentare la trasparenza del mercato attraverso informazioni più chiare. Le modifiche riguardano la maggior parte delle attività previste dagli atti delegati in materia di clima e ambiente, tra cui la silvicoltura e la protezione dell’ambiente, l’industria manifatturiera, l’energia, i trasporti e l’edilizia, nonché tutte le appendici generiche relative al principio «non causare danni significativi». Nel febbraio 2025, il pacchetto Omnibus I della Commissione ha introdotto modifiche alla tassonomia dell’UE, concentrandosi principalmente sulle informazioni da fornire, con adeguamenti molto mirati ai criteri di screening tecnico. A seguito di ciò, nel corso del 2025 la Commissione ha condotto una revisione più ampia di tutti i criteri di screening tecnici, che ha portato alle modifiche odierne. Gli obiettivi perseguiti nell’ambito di questa revisione sono gli stessi del pacchetto Omnibus, ovvero semplificare le norme e ridurre gli oneri. La consultazione pubblica è aperta fino al 14 aprile 2026. I contributi ricevuti saranno utilizzati per definire la prossima revisione dei criteri da parte della Commissione, la cui adozione è prevista entro l’estate.
Editoriale
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5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



