PRIMAVERA, STUDIO: ANCHE I CANI POSSONO SOFFRIRE PER L’ALLERGIA

Con l’arrivo della primavera e l’esplosione delle fioriture, non sono solo gli umani a soffrire di allergie. Per migliaia di cani inizia la stagione dei pruriti e dei fastidi cutanei. Tuttavia, i segnali nei nostri amici a quattro zampe sono spesso “nascosti” o interpretati male. A tracciare una guida per i proprietari – riporta Agi – è Laura Romanò, veterinaria esperta in medicina integrata per Napohub, il primo ecosistema italiano dedicato alla “Relazione Consapevole” tra persona e animale. Secondo Romanò, uno dei sintomi più comuni ma sottovalutati è il leccamento ossessivo delle zampe dopo la passeggiata. “Non è detto che l’allergia sia esclusivamente ambientale – spiega l’esperta – potrebbe esserci un coinvolgimento alimentare. Una problematica intestinale può ripercuotersi sulla pelle: la medicina cinese ci insegna la stretta relazione tra sintomi cutanei e salute dell’intestino”. Il cuore della strategia difensiva non è il farmaco che “spegne” il sintomo, ma la nutrizione. “L’alimentazione modula il sistema immunitario, che per la maggior parte risiede nell’intestino”, continua Romano’. “Una disbiosi, ovvero un’alterazione della flora batterica, può causare risposte immunitarie esagerate. E’ fondamentale integrare la dieta con nutraceutici come gli Omega 3 e valutare la sensibilità a proteine come pollo o manzo, che in alcuni soggetti creano infiammazione cronica”, aggiunge.

Tag: allergia, animali, cani, quattrozampe
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Editoriale

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