CACCIA, ASSOCIAZIONI: GOVERNO E PARLAMENTO IGNORANO UE

Quanto sta accadendo nell’iter di discussione al Senato del ddl 1552 a prima firma Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Madama, che punta a modificare la legge 157/92 sulla caccia, aprendo alla “caccia selvaggia”, è “una vicenda di eccezionale gravità istituzionale: non solo è stata completamente ignorata la lettera ufficiale della Commissione europea che segnala gravi violazioni delle Direttive Uccelli e Habitat, ma il testo è stato ulteriormente peggiorato attraverso l’approvazione di emendamenti che incidono in modo pesante sulla tutela della fauna e sui diritti dei cittadini”. Lo denuncia il WWF, che ha partecipato oggi al flash mob organizzato al Pantheon. Tra le modifiche approvate, segnala il WWF, ” emergono alcuni elementi particolarmente critici: il ritorno della possibilità di caccia sul demanio marittimo, con la riapertura di fatto della cosiddetta ‘caccia in spiaggia’, l’ampliamento delle specie cacciabili includendo animali come lo stambecco, l’oca selvatica e il piccione e l’introduzione di un divieto molto ampio di ‘ostacolare o rallentare’l’attività venatoria, che rischia di colpire anche forme di dissenso e protesta pacifica con evidenti profili di incostituzionalità”. Nonostante il richiamo formale dell’Unione europea, “noto al Governo da mesi e tenuto nascosto”; prosegue l’associazione, “i lavori parlamentari sono proseguiti senza alcuna sospensione e senza un confronto nel merito delle criticità. Al contrario, il testo è stato irrigidito, con il rigetto di tutti gli emendamenti presentati dalle opposizioni che avrebbero potuto correggere almeno in parte le problematiche segnalate anche dalle associazioni e dal mondo scientifico”. Per questo il WWF, insieme ad altre 50 associazioni, ha scritto al Presidente della Repubblica.

Condividi su
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Editoriale

Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Torna in alto