I CANI A MUSO SCHIACCIATO RESPIRANO MALE A CAUSA DI UN DEFICIT GENETICO

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Ci sono alcuni geni dietro alla predisposizione dei cani a “muso schiacciato”, come i carlini e i bulldog francesi, a un disturbo respiratorio chiamato sindrome ostruttiva delle vie aeree superiori (BOAS). A scoprirlo e’ una ricerca condotta dagli scienziati del Royal Kennel Club (RKC), che hanno valutato la salute respiratoria di oltre 4mila cani presenti nei loro registri genealogici. L’analisi ha rivelato che due caratteristiche legate alle difficolta’ respiratorie sono moderatamente ereditabili, ovvero possono essere trasmesse dai genitori ai cuccioli. Secondo gli scienziati, dal 21 al 49 per cento delle differenze nella salute respiratoria di un cane e dal 31 al 39 per cento della variazione nelle dimensioni delle narici e’ dovuto alla genetica. Questo suggerisce che i tassi di BOAS potrebbero essere ridotti significativamente impedendo ai cani piu’ gravemente colpiti di riprodursi. La BOAS e’ una restrizione delle vie aeree superiori causata da narici strette, palato molle allungato in una testa piccola e trachea proporzionalmente troppo stretta. La causa principale e’ l’eccessiva selezione genetica finalizzata alla ricerca di caratteristiche “esteticamente gradevoli”, come teste piccole, occhi sporgenti, nasi corti e musi piatti. Pertanto, questa condizione si riscontra quasi esclusivamente nelle razze canine con muso schiacciato o “brachicefale”. L’RKC ha esaminato i tassi di BOAS in tre delle razze a muso schiacciato piu’ popolari nel Regno Unito: bulldog, bulldog francesi e carlini. I dati hanno dimostrato che questi cani dal muso schiacciato presentano tassi significativamente piu’ elevati di difficolta’ respiratorie rispetto alle altre razze. I bulldog francesi hanno avuto i tassi piu’ bassi di BOAS tra le razze testate, con il 15% di tutti i cani nel RKC che attestano la condizione debilitante. Nel frattempo, bulldog e carlini presentano tassi ancora piu’ elevati di BOAS, con i ricercatori che hanno riscontrato la condizione rispettivamente nel 18,9% e nel 19,8% dei cani. Tuttavia, questo include solo i cani classificati come “Grado 2”, ovvero quelli “clinicamente affetti e con segni respiratori moderati di BOAS”. Complessivamente, il 75% di tutti i cani delle razze testate e’ stato classificato come affetto da BOAS. Allo stesso modo, questi dati riflettono solo i cani allevati secondo gli standard genealogici del RKC, che rappresentano solo una piccola parte della popolazione. Questo significa che la reale incidenza di problemi respiratori nelle razze con il muso schiacciato potrebbe essere molto piu’ elevata. Gli studi hanno dimostrato che, nonostante i ben noti problemi di salute, molti proprietari trovano il respiro sibilante e lo sbuffo causati da queste problematiche carini o li considerano normali per la razza. Questo ha comportato un significativo aumento dei casi di BOAS negli ultimi anni, a causa della crescente popolarita’ dei bulldog francesi e dei carlini. Nei Paesi Bassi, l’allevamento di razze con il muso eccessivamente schiacciato e’ stato vietato nel 2020, in quanto si riteneva crudele costringere i cani a soffrire per ragioni puramente estetiche. Ora, la conoscenza delle cause genetiche dei problemi respiratori potrebbe aiutare gli allevatori a produrre Animali piu’ sani senza dover vietare del tutto determinate razze problematiche.

Tag: carlino
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