Contraccettivi agli scoiattoli grigi per salvare quelli rossi: nel Regno Unito la «guerra» della pillola con il via libera di Re Carlo che, riporta Corriere.it – ha fatto tappa oggi ad un centro governativo in cui si sta testando la somministrazione di contraccettivi orali agli scoiattoli grigi, specie non autoctona che sta mettendo a rischio la specie locale, lo scoiattolo rosso.
Carlo ha sfidato l’ondata di caldo che sta colpendo anche il Regno Unito per visitare l’Animal and Plant Health Agency di York, un centro specializzato nel monitoraggio e nella protezione della salute animale e vegetale. È lì che gli scienziati stanno lavorando a un progetto pilota volto a regolare in modo umano la popolazione di scoiattoli grigi, una specie invasiva importata dal Nord America alla fine del XIX secolo che ha gradualmente soppiantato gli scoiattoli rossi autoctoni. Un processo che in qualche modo sta interessando anche l’Italia, soprattutto nelle regioni del Nord Ovest.
Gli scienziati britannici hanno sviluppato un metodo per somministrare contraccettivi orali agli scoiattoli grigi attraverso un programma di alimentazione. Il progetto era stato annunciato nel 2022 e da poco è iniziata la fase di sperimentazione. Quella di Carlo non è stata però una visita di routine, tra le tante dell’agenda diplomatica del capo della nazione. Il re è infatti il patron del Red Squirrel Survival Trust (Rsst), un’organizzazione britannica dedicata alla protezione di questo roditore.
(Foto dalla pagina Facebook “The Royal Family”)



