Anche per le mascotte arriva l’eta’ della ‘pensione’. Ma Briciola, la cagnolina entrata ufficialmente a far parte della “famiglia” della Fanfara del 4 Reggimento Carabinieri a cavallo nel 2014, difficilmente verra’ dimenticata dopo essere diventata un’attrazione fissa della parata militare del 2 giugno (e non solo). Arruolata ad un solo anno di vita, Briciola ha vissuto tutta la sua carriera (fino a conquistarsi i gradi di vicebrigadiere) all’interno della caserma di viale Tor di Quinto, coccolata da tutti e capace di muoversi con una disinvoltura sorprendente in mezzo a ‘colleghi’ animali molto piu’ ingombranti, i cavalli: la scelta cadde su di lei, meticcia ‘sfrontata’, proprio perche’ non dimostrava alcuna paura a muoversi tra gli zoccoli. Il momento clou della sua vita militare coincide con il 2015, quando davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, improvviso’ una capriola destinata inevitabilmente a diventare virale e ad allargarne a dismisura la fama. Ora, svestita la ‘divisa’, verra’ adottata da un ufficiale ma, c’e’ da giurarci, continuera’ ad essere per tutti un simbolo della Benemerita.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



