Ogni 5 giorni l’Anas recupera e salva dal pericolo di essere investito e ucciso un animale abbandonato in strada dagli automobilisti. E al tempo stesso evita c he possa esserci un incidente che potrebbe avere anche conseguenze per conducente e passeggeri di un veicolo su gomma. Il salvataggio degli animali. Il dato e’ stato diffuso oggi in occasione della conferenza stampa di presentazione del piano ‘Estate sicura 2026’ presso la sede centrale di Anas, a Roma, dall’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme.
Un piano con cui l’azienda del Gruppo FS ha annunciato la chiusura, dal 24 luglio al 7 settembre, di ben 1.175 cantieri stradali, su un totale di 1.414, quindi chiusura dell’83% del totale, mentre i restanti sono quelli considerati ‘inamovibili’, ovvero riguardano opere infrastrutturali molto importanti, come viadotti o gallerie, la cui sospensione potrebbe avere ripercussioni ancor piu’ pesanti sulla sicurezza e sulla circolazione stradale. E in questo piano relativo all’estate 2026 si inserisce anche la campagna contro il fenomeno dell’abbandono degli animali lungo le strade, fenomeno che rappresenta appunto una grave emergenza, che mette a rischio la vita degli animali ma anche quella degli utenti. La campagna porta il titolo “Non abbandonare una parte di te”, dove attraverso un linguaggio visivo potente mostra graficamente un volto diviso in due meta’ speculari: umana e animale. Il claim, poi, rafforza il messaggio trasformando l’abbandono in una riflessione personale e collettiva: non solo rispetto degli animali e delle regole, ma consapevolezza che ogni gesto puo’ avere conseguenze irreversibili. Campagna efficace nel messaggio che, appunto, veicola: ha vinto infatti il prestigioso premio Mediastars 2026 nella ‘Sezione Etico Sociale Categoria Stampa’ aggiudicandosi anche lo ‘Special Star’ per il Graphic Design del Brand Manual Anas.
Editoriale
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5 Ottobre 2023
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