Più della metà dell’umanità vive in città e, secondo l’Onu, si arriverà al 70% entro il 2050. In Italia questa quota è già al 74%, e arriverà all’80% entro metà secolo. Sono i numeri presentati nella seconda giornata di ECO Festival della mobilità sostenibile e delle città intelligenti a Roma e che spiegano perché – secondo gli organizzatori – le città siano oggi “il punto nodale della transizione ecologica” dove si deciderà la partita del clima. A dare un’idea concreta di cosa significhi vincerla è arrivato l’esempio di Parigi. Chiara Molinar, responsabile della strategia pedonale e della progettazione inclusiva dello spazio pubblico del Comune della capitale francese, ha raccontato una città che negli ultimi anni ha cambiato pelle: il 65% degli spostamenti avviene a piedi, le piste ciclabili sono cresciute del 34% tra 2020 e 2024 e i parcheggi per bici saliranno a 130.000 entro fine anno. Due parigini su tre non hanno un’auto, e l’inquinamento è calato del 40% in dieci anni. Se Parigi punta su pedoni e biciclette, un’altra parte della sfida riguarda la tecnologia alla guida delle auto stesse. Il direttore del centro studi di Aci-Fondazione Caracciolo, Francesco Scotto, ha sottolineato come le auto a guida autonoma siano già “più sicure” dei conducenti umani. “Fuori dai confini europei, grazie ai veicoli senza pedali e senza volante gli incidenti si sono ridotti del 90%, avvicinandosi a una quota prossima allo zero”, ha detto. Un cambiamento da affrontare, ha avvertito Scotto, con un approccio “cauto e prudente” ma “aperto”, senza però “restare fermi e immobili” davanti all’innovazione. Durante l’evento è intervenuto il direttore internazionale robotica di Amazon Stefano La Rovere, che ha comunicato l’obiettivo di raddoppiare entro il 2030 la flotta elettrica in Italia, che oggi “conta 500 mezzi”. La Rovere ha spiegato che i classici furgoni elettrici faticano a muoversi nei centri storici italiani, tra strade strette e sanpietrini. Per questo l’azienda sta testando nuovi modelli di micromobilità, a partire dal progetto pilota delle cargo bike a pedalata assistita avviato a Firenze, il primo del genere in Italia. Durante la giornata il Consorzio nazionale imballaggi (Conai) ha premiato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, per “il riconoscimento alla visione che ha portato alla firma del Protocollo d’Intesa Coni-Conai”. Il protocollo permetterà di coinvolgere atleti del Coni in campagne di sensibilizzazione sul riciclo e il recupero dei rifiuti, ha detto Buonfiglio.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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