Il 95% degli europei considera l’agricoltura e le zone rurali importanti per il futuro dell’Europa, mentre il 93% ritiene fondamentale garantire un approvvigionamento alimentare stabile per l’UE. Una quota ancora maggiore di europei ritiene che la Politica Agricola Comune (PAC) dell’UE stia raggiungendo i suoi obiettivi.
Per quanto riguarda le abitudini di consumo, la qualità e l’origine degli alimenti sono i fattori più importanti per gli europei. Come riporta Askanews è quanto emerge dall’ultimo sondaggio Eurobarometro, secondo il quale il crescente riconoscimento dell’importanza strategica dell’agricoltura si accompagna a un ampio sostegno alla PAC. Il 70% degli europei ritiene che la PAC apporti benefici a tutti gli europei, sottolineando in modo schiacciante i risultati ottenuti nel garantire un approvvigionamento alimentare stabile nell’UE in ogni momento (93%), nel assicurare prezzi alimentari ragionevoli per i consumatori e una gestione sostenibile delle risorse naturali (92%), e nel rafforzare il ruolo degli agricoltori nella filiera alimentare (91%). Inoltre, circa l’85% ritiene che l’aumento della competitività agricola sia una priorità importante della PAC.
Oltre due terzi degli intervistati concordano sul fatto che la PAC stia ottenendo risultati in termini di protezione dell’ambiente e lotta ai cambiamenti climatici. La maggior parte degli intervistati ritiene che la sicurezza alimentare sia aumentata o rimasta stabile negli ultimi dieci anni. Ciononostante, più di nove su dieci riconoscono l’impatto che gli eventi meteorologici estremi possono avere sulla sicurezza e sull’approvvigionamento alimentare.
Questa è la decima indagine Eurobarometro su “Gli europei, l’agricoltura e la PAC”, condotta in tutti i 27 Stati membri dell’UE tra maggio e giugno 2026. Sono stati intervistati 26.456 cittadini appartenenti a diversi gruppi socio-demografici, nella loro lingua nazionale. Christophe Hansen, Commissario per l’Agricoltura e l’Alimentazione, ha commentato: “è incoraggiante constatare un sostegno pubblico così forte all’agricoltura europea e ai nostri agricoltori. Questi risultati dimostrano che siamo in sintonia con i cittadini sulle priorità di maggiore importanza: garantire alimenti sicuri e di alta qualità, sostenere gli agricoltori e rafforzare le aree rurali, tutelando al contempo l’ambiente. La Politica agricola comune è fondamentale per realizzare tali obiettivi e sostenere gli agricoltori nel rispondere alle aspettative dei cittadini europei”.
Eventi climatici estremi come “siccità, inondazioni e incendi” sono tra i rischi più importanti per la sicurezza alimentare secondo il 46% degli europei e il 38% degli italiani intervistati nell’ultimo sondaggio Eurobarometro su ‘Europei, agricoltura e Pac’ – riporta Ansa – che è stato condotto in tutti i 27 Stati membri tra il 26 maggio e il 24 giugno, con 26.456 persone intervistate, pubblicato oggi dalla Commissione europea. Dal sondaggio emerge che quasi il 48% degli intervistati in Italia e il 38% degli europei ritiene che rispetto a dieci anni fa il livello di sicurezza alimentare sia aumentato. Anche il degrado delle risorse naturali, gli eventi geopolitici e le malattie animali sono evidenziati tra i fattori di criticità per la sicurezza alimentare dell’Ue. Nel complesso, il 78% degli europei e l’85% degli italiani ritiene che la Politica agricola comune (Pac) svolga adeguatamente il proprio ruolo nel fornire cibo sano e di alta qualità e alla sicurezza alimentare. Il 74% degli europei e l’81% degli italiani ne riconosce il ruolo nel “fornire cibo sano, sostenibile e di alta qualità” mentre il 67% degli europei e ben l’81% degli italiani sottolinea il contributo che la nuova Pac garantisce nella lotta contro il cambiamento climatico.
(Foto di repertorio)



