l Super El Nino potrebbe provocare 780 morti aggiuntive legate al caldo in Italia tra settembre 2026 e febbraio 2027, rispetto a un anno normale. La stima rientra nelle proiezioni del Climate Impact Lab dell’Università di Chicago per i prossimi sei mesi. Tra le principali economie mondiali, l’India è indicata a 15.800 morti aggiuntive (±1.600), il Brasile a 13.300 (±700), gli Stati Uniti a 3.500 (±190) e il Messico a 990 (±90). Il Pakistan è stimato a 3.600 (±390), mentre l’Indonesia raggiunge 19.300 (±1.200). La stima più elevata nella graduatoria riguarda la Nigeria, con 31.400 morti aggiuntive (±1.400), seguita da Indonesia, Sudan (17.500), India e Brasile. Tra gli altri Paesi maggiormente colpiti figurano Repubblica democratica del Congo e Niger, entrambi a 10mila, Ciad a 7.900, Filippine a 6.500, Vietnam a 5.600 e Thailandia a 5mila. A
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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