DISABILITA’, A ROMA “PASSEGGIATA” UICI CON IL CANE-GUIDA

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Al grido di “Diritti in movimento, col cane guida dappertutto” e “Cani guida e liberta”, un serpentone colorato di cani e conduttori ha attraversato, questo pomeriggio, le strade del centro di Roma, da via Borgognona alla Galleria Alberto Sordi. In testa, il presidente nazionale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici), Mario Barbuto, e la vicepresidente Linda Legname. La passeggiata si è svolta dopo la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge per l’istituzione della Giornata nazionale del cane guida e ha voluto essere un momento per sensibilizzare la cittadinanza, in modo allegro e tra tanti palloncini colorati, sull’importanza del cane guida per le persone cieche e ipovedenti. Perché, come hanno detto i molti presenti, “c’è bisogno di continuare a fare cultura e sensibilizzare la società sull’importanza di questi animali e sul loro ruolo nella vita quotidiana delle persone con disabilità visiva”. Il valore del cane guida, infatti, non si esaurisce nella funzione di ausilio alla mobilità. Rappresenta anche un importante sostegno psicologico e relazionale: rafforza la fiducia in sé stessi e l’indipendenza personale, contribuendo a superare le barriere non soltanto fisiche ma anche culturali, che ancora oggi ostacolano la piena inclusione delle persone cieche e ipovedenti.

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