Irregolarità procedurali, abbattimenti senza i pareri preventivi dell’Ispra e predazioni che continuano nonostante gli interventi. È quanto denuncia l’associazione ‘Io non ho paura del lupo’ che, a seguito di un accesso agli atti alla Provincia autonoma di Bolzano, ha inviato una lettera formale al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, all’Ispra e alla stessa Provincia per fare chiarezza sulla gestione dei grandi carnivori nell’estate 2026. Al centro della contestazione ci sono l’uccisione di due lupe, il 5 luglio e il 31 agosto, e la sospensione di un terzo abbattimento ordinata dal Tar. Secondo l’associazione – supportata da un chiarimento dello stesso istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale del 19 ottobre – la Provincia avrebbe autorizzato i prelievi senza sottoporre preventivamente un piano di controllo e senza dimostrare l’inefficacia delle misure di prevenzione. Particolari perplessità solleva il caso della prima lupa, uccisa a luglio mentre allattava, senza che siano state fornite informazioni sulla sorte degli eventuali cuccioli.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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