“Dopo il pronunciamento del Tar, solo la Regione può fermare la mattanza dei cervi”. E’ ciò che chiede al presidente dell’Abruzzo Marco Marsilio l’Intergruppo parlamentare per i Diritti degli animali e la tutela dell’Ambiente, presieduto dall’on. Michela Vittoria Brambilla (Nm), al quale aderiscono decine di parlamentari di tutti i partiti, tra cui Michaela Biancofiore (Nm), Rita Dalla Chiesa (Fi), Sergio Costa, Susanna Cherchi e Dolores Bevilacqua (M5s). “Con la delibera sui cervi, che avrà effetto a partire da lunedì prossimo – affermano – la Regione realizza non un piano di contenimento, ma un programma venatorio a vantaggio delle solite doppiette, la lobby più coccolata da tutte le Regioni italiane, del loro divertimento e delle loro casse (visto che i proventi da tariffario andranno agli ambiti territoriali di caccia). Tanto basta e avanza per distruggere l’immagine di un territorio che aveva dato all’Europa intera, e ai tantissimi turisti che la frequentano per le sue bellezze naturali, splendidi esempi di convivenza con la fauna selvatica. Rifletta il presidente Marsilio sul patrimonio di cui è custode e fermi questa mattanza che fa l’interesse di pochi”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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