Il Brasile è il più grande inquinatore dell’America Latina (e l’ottavo Paese al mondo) per quanto riguarda lo smaltimento della plastica negli oceani. 1,3 milioni di tonnellate (l’8% del totale) vengono scaricate ogni anno, secondo il rapporto “Frammenti di distruzione: l’impatto della plastica sulla biodiversità marina brasiliana”, pubblicato sul suo sito dall’ong Oceana. “La plastica che inquina i nostri mari ci arriva a causa di un modello di produzione e smaltimento che deve essere urgentemente sostituito”, ha dichiarato il direttore generale di Oceana, l’oceanologo Ademilson Zamboni, nel rapporto. L’impatto di questo inquinamento sugli ecosistemi e sull’alimentazione umana è stata osservata in 200 specie marine, l’85% delle quali è a rischio di estinzione. Di questi animali, uno su 10 è morto a causa di problemi quali la malnutrizione e la riduzione delle difese immunitarie in seguito all’esposizione a composti chimici dannosi per la specie, si legge nel rapporto di Oceana. (Foto di repertorio)
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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