Il Parlamento della Romania ha approvato un progetto di legge che vieta, a partire dal 1° gennaio 2027, l’allevamento e l’uccisione di cincillà e visoni per la produzione e la commercializzazione di pellicce. Gheorghe Pecingin, deputato del PNL e promotore del progetto, ha dichiarato che si tratta di una vittoria per gli amanti degli animali e un passo importante contro la crudeltà e gli abusi sugli animali. La legge prevede un emendamento per indennizzare le aziende colpite, dando loro tempo per chiudere o trasferire le loro attività. Andreea Roseti, rappresentante di Humane Society International, ha sottolineato che la Romania diventerà il 22° Paese europeo a vietare questi allevamenti, considerati dannosi per la salute pubblica e l’ambiente. Ha messo in evidenza le terribili condizioni in cui vivono gli animali in queste strutture, senza possibilità di comportamenti naturali. L’industria delle pellicce naturali è in declino in Europa e a livello globale, e molte case di moda stanno rinunciando all’uso di pellicce su richiesta del pubblico.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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