L’Istituto brasiliano dell’ambiente e delle risorse naturali rinnovabili (Ibama) ha autorizzato l’azienda petrolifera del Brasile Petrobras a trivellare tre nuovi pozzi esplorativi nel bacino della foce del Rio delle Amazzoni, al largo delle coste dello Stato dell’Amapa, nella regione nota come Margine Equatoriale. Lo riferisce – riporta Nova – “Poder360” precisando che l’autorizzazione, firmata dal presidente dell’ente Jair Schmitt, impone alla compagnia di presentare entro 30 giorni un piano di trivellazione aggiornato. I tre nuovi pozzi (Manga, Pad Morpho e Crotalus) si trovano nello stesso blocco esplorativo in cui Petrobras aveva annunciato ad agosto la scoperta di petrolio nel pozzo Morpho, a 175 chilometri dalla costa. Le nuove trivellazioni servono alla compagnia per raccogliere ulteriori dati sul giacimento e valutarne il volume e la sostenibilità economica: la presenza di petrolio nell’area non implica ancora che vi siano le condizioni commerciali per l’estrazione. Per procedere, Petrobras dovrà rispettare una serie di condizioni ambientali imposte dall’Ibama, tra cui un piano di prevenzione e controllo delle specie esotiche, misure di comunicazione pubblica e monitoraggio ambientale. L’ente ha inoltre vietato lo scarico in mare dei detriti di perforazione nelle aree dove e’ stata confermata la presenza di petrolio, e l’utilizzo simultaneo di più unità di trivellazione.
(Foto Di lubasi – Catedral Verde – Floresta Amazonica, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=18572902)



