In Bulgaria, un escursionista e’ stato ucciso in un attacco attribuito a un’orsa e al suo cucciolo, avvenuto sui monti Vitosha, nei pressi di Sofia, la capitale. Gli esami forensi hanno confermato l’origine animale delle ferite. “I risultati del medico legale e di un esperto di fauna selvatica dimostrano che i segni trovati sul corpo sono quelli di un orso e del suo cucciolo”, ha dichiarato un portavoce della polizia di Sofia. La polizia non ha reso nota l’eta’ della vittima, ma secondo i media bulgari aveva circa trent’anni. Nel massiccio del Vitosha vivono circa quindici orsi. Il corpo della vittima e’ stato ritrovato sabato pomeriggio vicino a una strada che collega due chalet nella parte nord-occidentale della montagna. Con i suoi 2.295 metri di altitudine e situato a circa trenta minuti da Sofia, il Vitosha e’ una meta escursionistica molto apprezzata dagli abitanti della capitale. Il massiccio ospita numerosi animali selvatici, tra cui cervi, caprioli, cinghiali e lupi. Si stima che il numero di orsi presenti nel massiccio del Vitosha sia compreso tra 10 e 15. L’ultimo caso documentato di una persona uccisa da un orso in Bulgaria risale al 2010, sui Monti Rodopi, nel sud del Paese.
Editoriale
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