CACCIA, SEQUESTRATI RICHIAMI ILLEGALI NEL SIRACUSANO

Intervento del Corpo forestale della Regione Siciliana contro il bracconaggio e a tutela della fauna selvatica nella zona sud della provincia di Siracusa: l’operazione, denominata “Coturnix4”, si è concentrata nelle aree rurali e nei fondi agricoli dei territori comunali di Noto e Pachino, zone che costituiscono un punto di passaggio cruciale lungo le rotte migratorie autunnali della quaglia (Coturnix coturnix). Si tratta del risultato di un’articolata attività di presidio che ha visto impegnato per diverse notti consecutive il personale in divisa del Corpo forestale dei distaccamenti di Noto e Buccheri. Pattugliando al buio ampie porzioni di territorio rurale, gli agenti hanno individuato e disattivato i dispositivi riproduttori di suono vietati dalla normativa sulla Caccia. Questi strumenti elettronici, composti da altoparlanti, timer e schede audio, riproducono ad alto volume il verso della quaglia durante la notte per attirare gli esemplari nei terreni prescelti, rendendoli poi facili bersagli all’alba per la Caccia illegale. Ne sono stati sequestrati nove, nascosti all’interno di scatole metalliche, fitti cespugli o container. L’impiego coordinato delle forze in campo, potenziate dall’arrivo dei nuovi agenti entrati recentemente in servizio, ha consentito di intensificare notevolmente i controlli sul campo, garantendo una copertura capillare del territorio.

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